Doping digitale

Dati manipolati

Porträt Tobias Walser Di Tobias Walser · 1 min di lettura

Doping digitale — Parte 2 di 5

Immagine di copertina dell'articolo «Dati manipolati»

La nostra analisi attuale – una collaborazione tra LaceUp, l'ETH di Zurigo e gli studenti Kevin Kosch e Nikolaus Rath – esamina il fenomeno del doping digitale: la manipolazione delle tracce GPS per ottenere vantaggi o per testare la qualità dei dati.

Prime scoperte dal lab:

  • Unire più tracce è facile da fare e difficile da individuare – soprattutto nelle gallerie o nelle valli strette.
  • Gli aumenti artificiali di velocità si possono generare, ma nella maggior parte dei casi sono semplici da smascherare.
  • I percorsi invertiti risaltano chiaramente grazie alla correlazione tra velocità e pendenza.
  • Gli algoritmi di manipolazione diventano sempre più raffinati – ma un piccolo errore può smascherare l'intera falsificazione.
  • La sfida più grande sta nella precisione GNSS: varia fortemente tra dispositivi e metodi di pre-elaborazione, il che rende difficile distinguere tra errore di misurazione e frode.

Nei prossimi articoli ti mostreremo come il nostro algoritmo valuta automaticamente la qualità dei file GPX. Il grafico qui sotto mostra la distribuzione dei dati di 3’628 file GPX anonimizzati – con focus sui dati di posizione duplicati, che in realtà non dovrebbero esistere.

Grafico: distribuzione dei dati di 3’628 file GPX anonimizzati

L'immagine mostra la distribuzione dei dati di 3’628 file GPX anonimizzati con focus sulle posizioni duplicate – qualcosa che in realtà non dovrebbe verificarsi.

Credits

Kevin KoschNikolaus RathBenedikt Soja, Matthias Aichinger-Rosenberger, Nico Schefer, Sebastian de Castelberg, Tobias W.

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